Verifiche per Invalidi
Sotto controllo in Sicilia un campione di età compresa tra 18 e 78 anni
Invalidi: al via 28 mila verifiche
Salvatore Fazio
Palermo
Al via oltre 28 mila verifiche dell’Inps sugli invalidi siciliani. Le ispezioni sono volute dal governo per scoprire eventuali irregolarità e tagliare pensioni o benefici non dovuti. Da Roma l’Inps sta comunicando a Palermo i nomi di chi sarà controllato.
Poi da Palermo in questi giorni partiranno le lettere con gli avvisi a invalidi civili, ciechi e sordomuti. La verifica straordinaria interesserà un campione di 28.044 siciliani, di età compresa tra 18 e 78 anni, scelto con precisi criteri statistici. Maggiore probabilità di controlli per chi: lavora, guida o ritira personalmente la pensione. Previste verifiche incrociate con Asl, Agenzia delle entrate e Motorizzazione. Obiettivo? Gaspare Nicolosi, direttore dell’Inps di Palermo, fa alcuni esempi: “Verificare che chi ha benefici perché risulta povero non abbia redditi elevati – dice Nicolosi – o che chi risulta cieco non guidi un’auto oppure che qualcuno riconosciuto come invalido in realtà sta bene”. Ecco come si svolgeranno i controlli. Gli invalidi del campione saranno avvisati con una lettera che dovrebbe essere recapitata tra marzo e aprile: il paziente è convocato all’Inps per essere visitato da una commissione. Se il paziente ha più di 70 anni, una patologia irreversibile o le condizioni per chiederlo, è prevista la visita domiciliare. “Ma i furbi stiano attenti – ammonisce Nicolosi – perché chi non si presenta alla visita, dopo il secondo sollecito e passati novanta giorni, viene sospesa la prestazione”.
Vincenzo Morana, coordinatore regionale sanitario dell’Inps, spiega che “ l’Asl dovrà fornire i fascicoli medici sui pazienti da controllare e speriamo che arrivino presto altrimenti le verifiche, che faremo comunque, verrebbero rallentate”.
Gaetano Giammona, responsabile della segreteria invalidi dell’Ausl 6 assicura: ”Rispetteremo i tempi e, a richieste scaglionate, noi trasmetteremo ogni settimana anche 200 fascicoli sanitari”.
Chi ha ottenuto il riconoscimento dell’invalidità attraverso delle sentenze “stia tranquillo” – dice Morana – “perché saranno recuperate”. “La Sicilia è la seconda regione italiana per ispezioni da fare – afferma Morana – e le verifiche devono essere completate entro il 31 dicembre”.
La commissione dopo aver effettuato la visita e verificato i documenti deciderà se confermare o meno l’invalidità. ”Ma c’è la possibilità di ricorso e così le spese per i contenziosi – dice Morana – rischiano di essere maggiori per la collettività rispetto a quelle risparmiate in caso di sospensione di invalidità inesistenti”.
Ecco quanti invalidi saranno controllati: 7.760 a Palermo, 4.963 a Messina, 4.200 ad Agrigento, 3.230 a Catania, 2.309 a Siracusa, 1.935 a Caltanisetta, 1.739 a Trapani, 1.159 a Ragusa, 751 ad Enna (*SAFA).
Tratto da: Giornale di Sicilia del 06/03/09




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