L'Amministrazione invita la cittadinanza a suggerire proposte per la manifestazione antimafia
Se già dal periodo borbonico il nome "Sicilia" era accostato a quello di "MAFIA", da parecchi decenni, e rincresce persino ricordarlo, anche il nome del nostro paese è quasi sempre riportato dalla stampa come secondo membro di una equazione avente per unico dato iniziale la meschina e regressiva criminalità organizzata.
Risulta retorico quindi evidenziare quanto il paese di Villabate sia stato ( e continui ad essere ) attanagliato dal controllo parassitario che diverse forme di associazioni illegali esercitano sulle attività economiche e produttive.
Sicuri che da questo Vaso di Pandora che ha rovesciato a lungo ed ininterrottamente i mali divenuti il cancro della nostra comunità, possa essere liberata quella speranza che risiede nel fondo del recipiente, l'Amministrazione comunale giorno 4 maggio alle ore 9.30 aprirà le porte dell'Aula Consiliare all'intera cittadinanza interessata a suggerire idee, proposte, consigli e quant'altro utili all'organizzazione della manifestazione antimafia "Per non dimenticare" del 23 maggio p.v.
Confidando nella sensibilità e nell'attenzione ai più giovani, i protagonisti del domani, è gradita la vostra collaborazione.
Ringraziando anticipatamente, si coglie l'occasione per porgere cordiali saluti.
L'Assessore Elisa Bonafede




Commenti
Smettiamola con l'ipocrisia, a cominiciare da me preferisco quel giorno farmi un serio atto di coscienza! Vittorio Salmeri
penso che per "criminalità organizzata" si intende tutt'altro...
se io lavoro in nero il mio datore di lavoro può assumere me e i miei colleghi, se io pretendo la messa in regola, la tredicesima, e la buona uscita quando me ne vado, il mio datore di lavoro può chiudere l'attività perchè non arriva a fine mese, credimi. naturalmente ci sono gli eccessi, e c'è chi se lo potrebbe permettere di mettere i propri operai in regola, ma non è per tutti così.
lo stato non aiuta per niente, anzi a mio avviso piangono sempre le conseguenze i più deboli.
penso che la prima mafia è appunto lo stato.
non puoi andare contro lo stato, lo stato vince sempre e io devo solo pagare, pagare, pagare. ma per cosa?
il fatto è che la civiltà e la legalità non saziano lo stomaco dei propri figli, è assurdo lo so, ma c'è chi non ne può fare a meno e vive comunque di stenti. non voglio ferire nessuno e non dico che è giusto, ma non lo posso neanche condannare.
solo bisognerebbe mettersi nei panni degli altri.
dover vivere per campare una famiglia usando a volte compromessi posso giustificarlo, per esempio anch'io qualche volta ho chiamato operai che non erano in regola; ma andare a predicare la legalità solennemente in prima persona sapendo di non poterla mettere in pratica, questa è ipocrisia. Ci sono datori di lavoro che hanno contribuito alla manifestazione anti mafia dando anche contributi, e contemporaneame nte facevano lavorare durante la stessa manifestazione, ragazzi non in regola e addirittura sfruttandoli come soldi e orari di lavoro, questa la chiamo ipocrisia. Vittorio
Erano presenti quasi tutte le associazioni culturali, le istituzioni scolastiche, le istituzioni politiche del comune di Villabate.
Devo dire che l'incontro è stato propositivo, in quanto si è valutata la possibilità di organizzare in siinergia con i soggetti sopra indicati, la manifestazione antimafia del 23/05/2009.
Giorno 07/05/2009, sempre presso l'aula consiliare, sarà tenuta una seconda riunione operativa, con la finalità di distribuire compiti alle associazioni coinvolte, oltre le realtà scolastiche del territorio.
Il tutto è stato e sarà coordinato dell' assessore Elisa Bonafede.
Mi auspico che visto l'inportanza dell'argomento in questione, "tutti", indistintamente, collaborino fattivamente per la riuscita dell'evento.
Un saluto a tutti.
Dario Bua