Venerdì Lug 30

Coinres, i sindaci la spuntano: La Regione eroga 4 milioni di euro

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 Lombardo cede e concede l´erogazione di 4 milioni di euro. Disattese molte altre richieste dei sindaci
13/11/2009 

Volevano soldi per fare fronte all´emergenza, e sono stati accontentati. Niente di risolutivo, ma basta per tirare il fiato e uscire dalla melma, almeno per adesso. I sindaci dei 22 comuni del Coinres hanno ottenuto l´erogazione di 4 milioni da parte della Regione, concessi nonostante fino a stamattina il presidente Lombardo dichiarava che non avrebbe adottato "nessuna misura straordinaria". "I fondi saranno immediatamente a disposizione del commissario - scrive la presidenza della Regione in una nota - per affrontare l´emergenza rifiuti e per superare le criticità a medio termine legate alla gestione del consorzio". Il commissario ad acta Giorgio D´Angelo - già commissario presso il Coinres fino a fine ottobre - "ha a disposizione sei mesi di tempo e un mandato più ampio, per avviare il risanamento gestionale: si punterà infatti a superare la carenza di mezzi e strutture e ad aumentare i livelli di raccolta differenziata". I fondi stanziati questa sera si aggiungono "ai 18 milioni di euro già messi a disposizione a giugno di quest´anno - concludono - e che hanno consentito il superamento del momento di maggiore crisi, durante la stagione estiva".


Ecco il risultato dell´incontro con Lombardo, ottenuto dopo un´intera giornata di assemblea straordinaria da parte dei sindaci davanti a Palazzo D´Orleans. "La Regione Siciliana - aveva dichiara il presidente Avanti prima dell´incontro - è stata totalmente inerme, non ha mai dato una soluzione al problema". Si riferiva al fatto che la riforma rifiuti, la risistemazione degli ato annunciata nell´estate 2008, è ancora impantanata al Parlamento Regionale e, vista la situazione politica della (non)maggioranza di Lombardo, non ci sono molte speranze di approvarla in tempi brevi. Adesso questi quattro milioni di euro giungono come un contentino, dopo che i sindaci tutto hanno fatto per attirare l´attenzione della stampa e delle istituzioni nazionali. Un contentino, però, che permetterà di uscire dall´emergenza immediata. Una misura a cortissimo raggio, che dovrà essere seguita el breve periodo da un intervento strutturale, una riforma, da parte della Regione.

 


Cosa chiedevano i sindaci. Ma i 4 milioni di euro concessi dalla Regione non esauriscono le richieste dei sindaci, che nel pomeriggio avevano firmato un documento in merito. Oltre alla dichiarazione dello Stato di emergenza e l´adozione di "misure economiche straordinarie", i sindaci della provincia di Palermo chiedevano alla Regione - in pratica - di prendersi carico dei principali costi degli ato rifiuti finchè non si giunga ad un riassetto globale. I sindaci chiedono: il pagamento da parte della Regione degli stipendi fino al giugno 2010, del costo di conferimento in discarica, del costo degli mezzi di movimentazione dei rifiuti solidi urbani, del costo delle infrastrutture necessarie per la messa a norma delle discariche esistenti nel territorio provinciale.


Tutti parlano di noi. Intanto, ha avuto buon esito la strategia dei primi cittadini, ovvero quella di portare l´emergenza sui media nazionali. L´immondizia sulle strade, i roghi di rifiuti, la dura decisione di chiudere le scuole e i sit-in davanti alla Regione, hanno fatto diventare l´emergenza rifiuti nel palermitano un "caso" giornalistico di portata nazionale. Già stamattina i principali quotidiani, sia online che cartacei, davano ampio risalto alla notizia. Mentre oggi il tam tam mediatico ha affollato redazioni e siti web, giungendo fino alla televisione. E così le telecamere di Rai, Mediaset e Sky si aggirano in queste ore tra le strade di Bagheria, Villabate e Misilmeri.


Nino Fricano (www.90011.it )

 

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