Venerdì Lug 30

Emergenza rifiuti: a Bagheria da domani chiuse le scuole di ogni ordine e grado

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Con l'ordinanza n. 158 firmata stamani dal sindaco di Bagheria Biagio Sciortino, si dispone la chiusura da domani, 12 novembre, di tutte le scuole della città di ogni ordine e grado, sino a quando non saranno ripristinate le normali condizioni igienico-sanitarie-ambientali.

L'ordinanza che sarà trasmessa al Presidente del Consiglio dei Ministri, il premier Berlusconi, ed ai Ministri della Salute, delle Attività Produttive e dell'Ambiente oltre che al Presidente della Regione Siciliana Lombardo, al Commissario di Governo per l'emergenza rifiuti, al prefetto di Palermo, alla Questura di Bagheria, al comando provinciale della Guardia di Finanza, all'USL 6 di Palermo e all'Arpa, si è resa necessaria per il perdurare e l'aggravarsi della situazione igienico-sanitaria in città.

La situazione di criticità è stata sottolineata anche da un documento del Distretto sanitario 4 dell'Asl di Bagheria, evidenziando, in particolare, la situazione di degrado davanti agli edifici scolastici, oltre che da documentazione fotografica e note del Coinres, il consorzio che si è occupato della raccolta nei 22 comuni dell'Ato 4, documentazione che verrà inviata contestualmente all'ordinanza al premier e agli altri destinatari.

"Questo è solo uno dei passi che porterò avanti, insieme agli altri sindaci, contro questa incresciosa situazione che mortifica la nostra città - ha riferito il sindaco di Bagheria Biagio Sciortino - protesteremo con gli altri primi cittadini, con i presidenti del Consigli comunali ovunque sarà necessario farlo.
Ad oggi la situazione è drammatica dal punto di vista igienico-sanitario e finanziario - aggiunge Sciortino che sottolinea: "occorre trovare soluzioni repentinamente, salvaguardando anche i posti di lavoro, occorre far intervenire la politica regionale".

Il ragionamento del Sindaco Sciortino è particolarmente condiviso dai sindaci di Misilmeri Salvatore Badami, di Ficarazzi Giuseppe Cannizzaro, di Santa Flavia Antonio Napoli, di Casteldaccia Giovanni Di Giacinto, di Altavilla Milicia Francesco Camarda, di Villabate Gaetano Di Chiara e di Ventimiglia Di Sicilia Andrea Pagano.

Il sindaco della città delle Ville aggiunge poi di aver incontrato vari dirigenti regionali dei settori Ambiente e Protezione civile, nonché gli assessori competenti, da Gaetano Armao a Mario Milone, i quali hanno percepito la drammaticità della situazione "ma se non interviene l'intera Giunta regionale il dramma rimarrà tale. Bisogna dire basta - aggiunge Sciortino - la mia protesta si aggiunge alla civile protesta della società bagherese".

Ed ai concittadini, con i quali il sindaco si scusa ed è disponibile a tutti gli scambi di opinione e confronto che le associazioni ed i rappresentanti della società ritengano utili, Sciortino rivolge una preghiera: quella di "continuare a gettare i rifiuti nelle zone dove sono presenti cassonetti meno vicini al centro storico e alle abitazioni, senza abbandonarli lungo i corsi principali".

"Ho già dato mandato di rescindere il contratto con il Coinres, mi sono rivolto al Prefetto per consigliarmi sul da farsi, sono disposto a rischiare pur di dare soluzioni alla città" conclude Sciortino che aggiunge che se la situazione non si avvia a migliorare da lunedì prossimo chiuderà anche gli uffici pubblici

 da (www.comune.bagheria.pa.it )

Commenti

avatar DAVIDE
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Secondo un comunicato stampa emesso dal sindaco di Misilmeri Salvatore Badami, oltre alle scuole di Bagheria, Misilmeri Ficarazzi, S. Flavia e Casteldaccia da DOMANI VERRANNO CHIUSE ANCHE LE SCUOLE DI VILLABATE!

Inoltre,si è appena conclusa la conferenza permanente dei sindaci convocata dal Presidente della Provincia Giovanni Avanti.
Il consiglio straordinario ha approvato un documento nel quale sono state richieste al governo regionale ed a quello nazionale interventi urgenti ed immediati. In particolare è stato richiesto:
1) la dichiarazione dello stato di emergenza igienico-sanita ria su tutto il territorio della provincia di palermo per l'impossibilità di conferire i rifiuti nelle attuali discariche e per la conseguente interruzione del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani;
2) che il governo regionale si faccia carico di un intervento straordinario di natura finanziaria per consentire agli attuali ATO rifiuti di potere superare la grave crisi economica e finanzairia in cui versano;
3) evitare con interventi decisivi, sia normativi che di carattere finanziario, il collasso totale degli enti locali.

Il sindaco di VILLABATE e gli altri sindaci del territorio oltre ai presidenti dei rispettivi consigli comunali, saranno ospiti su TSE domani sera alle ore 18,00, in diretta televisiva. La trasmissione ha lo scopo di informare sullo stato dell'emergenza rifiuti, sulle iniziative che sono state intraprese, sulle possibili soluzioni che il tavolo dei sindaci sta prospettando
avatar rita
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Non credo proprio che in questo modo si risolva il problema "Rifiuti", anzi, si rischia di peggiorare la situazione che inevitabilmente andrà a incidere sulla scolarizzazione dei nostri figli. In un momento delicato qual'è l'inizio dell'anno scolastico, i bambini sopratutto, si vedranno di punto in bianco interrompere quella fase fondamentale di inserimento alla scuola che ogni insegnante deve costruire e creare ogni anno. Utilizzare la chiusura delle scuole per arrivare a risolvere un altro problema quale quello dei rifiuti, anzicchè, cercare di educare i nostri figli ad un corretto uso delle cose per la tutela dell'ambiente, ed all'acquisto della consapevolezza di ciò che è giusto nella gestione dei rifiuti ed in ciò che è sbagliato (educazione civica) significa sprecare tempo inutilmente con danno ai nostri figli e alle famiglie, facendo pesare ulteriormente agli onesti (pochi) cittadini che pagano la TARSU una situazione intollerabile,
avatar SALVATORE
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Sono d'accordo con Rita,le malefatte politiche non possono ricadere sugli innocenti,e cioè i bambini,e po vorrei spiegato dal primo cittadino e dal suo staff cosa significa tenere chiuse le scuole per un problema che con l'istruzione non c'entra .vista l'incapacità di governare il problema perchè per il bene del paese non vanno a casa ????!!! E poi se non andando a scuola questi studenti perderanno l'anno scolastico di chi sarà la colpa ???? penso che ci siano anche degli eventuali danni morali e non solo da prendere in considerazione..................................!!!!
avatar rita
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danni morali!!!!!!!! Da un anno e più, sopporto il puzzo della spazzatura dei cittadini Villabatesi che indipendentemen te dal fatto che ci sia emergenza o meno continuano in ogni parte del paese, non curanti dell'ambiente circostante a sversare i loro rifiiuti. Nessuno al momento del deposito si pone il problema se il relativo e semplice gesto, possa andare a danneggiare qualcuno o qualcosa!!!!!! Vedere una scuola elementare ( es. Anderssen) sommersa all'ingresso dai rifiuti, perchè un gruppo di residenti ritiene possibile depositare i propri rifiuti in quel luogo anzicchè un altro (sic!!!) ed indipendentemen te dal fatto che ciò sia lecito, fà comprendere quanta straFOTTENZA ci sia nella nostra società villabatese. Assistere poi alla disperazione di un povero meccanico che al fine di tutelare la propria attività è costretto ad allontare i sacchetti della spazzatura uno per uno per paura che un buon tempone dia fuoco alla spazzatura......ci fà comprendere quanto in basso siamo arrivati.
avatar SALVATORE
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Certamente c'è strafottenza,ma viviamo in un paese dove il controllo del territorio è soltanto utopia ,ci si limita s dire,da parte degli amministratori,che si lavora per il bene del paese,e se questi sono i risultati siamo proprio messi male,ma molto male.................
avatar iraccan
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Questa mattina al sit in con i sindaci c'era anche il presidente della provincia di Palermo, Giovanni Avanti, che l'altro giorno aveva convocato un'assemblea straordinaria di amministratori. «La situazione ormai è al collasso - ha detto Avanti -. La Regione Siciliana è stata totalmente inerme, non ha mai dato una soluzione al problema. C'è la necessità di intervenire immediatamente, ormai siamo arrivati al capolinea, la situazione è insostenibile, è una situazione non più gestibile dagli Ato. I sindaci intendono rappresentare al governo regionale la grande difficoltà nella quale si trovano. Sono venuti a chiedere interventi immediati: c'è tra l'altro un problema di ordine pubblico da tenere sotto controllo». MA I SINDACI NON SONO STAI I PRIMI A USARE IL COINRES COME UFFICIO DI COLLOCAMENTO?? EORA FANNO LACRIME DA COCCODRILLO!!!!!! BISOGNA SMANTELLARE QUESTI CARROZZONI E TORNARE ALLA GESTIONE DIRETTA ED EVENTUALMENTE ALLA LIBERA ASSOCIAZIONE TRA COMUNI!!!
avatar SALVATORE
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Ciao Iraccan,sono d'accordo con te,ma per fare quello che dici tu i nostri amministratori dovrebbero avere il senso di responsabilitaì ed il coraggio delle proprie azioni,cosa che a qunato pare qui manca..................
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