Emergenza rifiuti: a Bagheria da domani chiuse le scuole di ogni ordine e grado
Con l'ordinanza n. 158 firmata stamani dal sindaco di Bagheria Biagio Sciortino, si dispone la chiusura da domani, 12 novembre, di tutte le scuole della città di ogni ordine e grado, sino a quando non saranno ripristinate le normali condizioni igienico-sanitarie-ambientali.
L'ordinanza che sarà trasmessa al Presidente del Consiglio dei Ministri, il premier Berlusconi, ed ai Ministri della Salute, delle Attività Produttive e dell'Ambiente oltre che al Presidente della Regione Siciliana Lombardo, al Commissario di Governo per l'emergenza rifiuti, al prefetto di Palermo, alla Questura di Bagheria, al comando provinciale della Guardia di Finanza, all'USL 6 di Palermo e all'Arpa, si è resa necessaria per il perdurare e l'aggravarsi della situazione igienico-sanitaria in città.
La situazione di criticità è stata sottolineata anche da un documento del Distretto sanitario 4 dell'Asl di Bagheria, evidenziando, in particolare, la situazione di degrado davanti agli edifici scolastici, oltre che da documentazione fotografica e note del Coinres, il consorzio che si è occupato della raccolta nei 22 comuni dell'Ato 4, documentazione che verrà inviata contestualmente all'ordinanza al premier e agli altri destinatari.

"Questo è solo uno dei passi che porterò avanti, insieme agli altri sindaci, contro questa incresciosa situazione che mortifica la nostra città - ha riferito il sindaco di Bagheria Biagio Sciortino - protesteremo con gli altri primi cittadini, con i presidenti del Consigli comunali ovunque sarà necessario farlo.
Ad oggi la situazione è drammatica dal punto di vista igienico-sanitario e finanziario - aggiunge Sciortino che sottolinea: "occorre trovare soluzioni repentinamente, salvaguardando anche i posti di lavoro, occorre far intervenire la politica regionale".
Il ragionamento del Sindaco Sciortino è particolarmente condiviso dai sindaci di Misilmeri Salvatore Badami, di Ficarazzi Giuseppe Cannizzaro, di Santa Flavia Antonio Napoli, di Casteldaccia Giovanni Di Giacinto, di Altavilla Milicia Francesco Camarda, di Villabate Gaetano Di Chiara e di Ventimiglia Di Sicilia Andrea Pagano.
Il sindaco della città delle Ville aggiunge poi di aver incontrato vari dirigenti regionali dei settori Ambiente e Protezione civile, nonché gli assessori competenti, da Gaetano Armao a Mario Milone, i quali hanno percepito la drammaticità della situazione "ma se non interviene l'intera Giunta regionale il dramma rimarrà tale. Bisogna dire basta - aggiunge Sciortino - la mia protesta si aggiunge alla civile protesta della società bagherese".
Ed ai concittadini, con i quali il sindaco si scusa ed è disponibile a tutti gli scambi di opinione e confronto che le associazioni ed i rappresentanti della società ritengano utili, Sciortino rivolge una preghiera: quella di "continuare a gettare i rifiuti nelle zone dove sono presenti cassonetti meno vicini al centro storico e alle abitazioni, senza abbandonarli lungo i corsi principali".
"Ho già dato mandato di rescindere il contratto con il Coinres, mi sono rivolto al Prefetto per consigliarmi sul da farsi, sono disposto a rischiare pur di dare soluzioni alla città" conclude Sciortino che aggiunge che se la situazione non si avvia a migliorare da lunedì prossimo chiuderà anche gli uffici pubblici
da (www.comune.bagheria.pa.it )




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Inoltre,si è appena conclusa la conferenza permanente dei sindaci convocata dal Presidente della Provincia Giovanni Avanti.
Il consiglio straordinario ha approvato un documento nel quale sono state richieste al governo regionale ed a quello nazionale interventi urgenti ed immediati. In particolare è stato richiesto:
1) la dichiarazione dello stato di emergenza igienico-sanita ria su tutto il territorio della provincia di palermo per l'impossibilità di conferire i rifiuti nelle attuali discariche e per la conseguente interruzione del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani;
2) che il governo regionale si faccia carico di un intervento straordinario di natura finanziaria per consentire agli attuali ATO rifiuti di potere superare la grave crisi economica e finanzairia in cui versano;
3) evitare con interventi decisivi, sia normativi che di carattere finanziario, il collasso totale degli enti locali.
Il sindaco di VILLABATE e gli altri sindaci del territorio oltre ai presidenti dei rispettivi consigli comunali, saranno ospiti su TSE domani sera alle ore 18,00, in diretta televisiva. La trasmissione ha lo scopo di informare sullo stato dell'emergenza rifiuti, sulle iniziative che sono state intraprese, sulle possibili soluzioni che il tavolo dei sindaci sta prospettando