Proteste a Partinico. Si fa dietrofront!!!

Ieri pomeriggio(9 novembre) il presidente del Consiglio comunale di Partinico (Pa), Gioacchino Albiolo e i capigruppo dell'assemblea hanno impedito agli autocompattatori degli Ato rifiuti 1, 2 e 4 di entrare nella discarica di contrada Baronia. Con questo gesto i consiglieri comunali si sono opposti all'ordinanza emessa alcuni giorni fa del presidente della Provincia di Palermo, Giovanni Avanti, per far fronte all'emergenza rifiuti che coinvolge molti comuni del Palermitano. La discarica di Partinico resta quindi aperta solo per i comuni dell'Ato che serve i comuni vicini. "Questa discarica - dice Gioacchino Albiolo - è stata realizzata per contenere i rifiuti di un solo comune. Quindi è impossibile che potrà ricevere l'immondizia di più di 50 paesi senza che si verifichi uno scempio ambientale nel territorio. Tra i rifiuti scaricati dai pochi mezzi che sono entrati nella discarica si trova di tutto: amianto, pneumatici e altri materiali altamente inquinanti che non possono essere depositati in una normale discarica". Stamattina alla discarica di Partinico era presente anche il sindaco della città Salvo Lo Biundo. "Non riesco a capire perché - dice Lo Biundo - il presidente Avanti non abbia emanato un'ordinanza per consentire ai comuni dell'Ato di scaricare a Bellolampo e abbia invece disposto l'apertura della discarica di Partinico senza prima consultare l'Ato Palermo 1". Per cercare di trovare una soluzione condivisa per l'emergenza rifiuti, alla seduta del Consiglio comunale di Partinico sono stati invitati a partecipare anche i sindaci degli Ato Palermo 1, 3 e 4, il presidente della Provincia e i consiglieri provinciali. Intanto, l'assessore regionale all'Ambiente, Mario Milone, ha convocato per Martedì 10 Novembre alle 15 negli uffici dell'assessorato, una riunione operativa per accelerare le procedure finalizzate alla rapida apertura della discarica di Bolognetta. Assieme a Milone, saranno presenti i vertici del Coinres, i rappresentanti della Provincia di Palermo e il sindaco di Bolognetta, Gaspare Greco.
"Dopo l'ordinanza del presidente della Provincia di Palermo, Giovanni Avanti, per con l'apertura della discarica di Partinico per consentire alle società d'ambito di Partinico e Monreale e al Coinres di Bagheria di smaltire i rifiuti, è esploso lo scontro tra gli amministratori pubblici, che ha comportato la chiusura della discarica". Lo rende noto Salvino Caputo, presidente della commissione Attività produttive dell'Ars che ha chiesto l'intervento del presidente della Regione e ha disposto l'immediata convocazione della commissione. "I rifiuti continueranno a invadere le strade e a creare gravissimi problemi all'ordine, alla sicurezza e alla salute pubblica - ha proseguito Caputo - Questo è il risultato della incapacità del Governo ad affrontare con serietà e immediatezza la riforma degli Ato che avrebbe dovuto pianificare la politica ambientale in Sicilia". Caputo ha chiesto al presidente della Regione "di ordinare l'immediata apertura della discarica di Bellolampo per liberare le strade dalla immondizia e di adottare i provvedimenti per uscire da questo stato di emergenza".




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